Un pezzo di legno diventa bambino
31 gennaio 2020 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Film e spettacoliTorna sugli schermi il burattino più conosciuto al mondo
Continua a piacere la storia di un pezzo di legno che si trasforma, nelle mani del falegname Geppetto, in burattino: Pinocchio.
Il film di Pinocchio è stato distribuito nei cinema di tutta Italia dal 19 dicembre 2019, scritto e diretto da Matteo Garrone.
Questa opera cinematografica è basata sul romanzo per ragazzi Le avventure di Pinocchio – storia di un burattino, scritto da Carlo Collodi.
Quando è stato annunciato che Geppetto sarebbe stato interpretato da Roberto Benigni, nel 2018, (che aveva interpretato Pinocchio in una precedente pellicola diretta da lui stesso) egli disse: “Un grande personaggio, una grande storia, un grande regista: interpretare Geppetto diretto da Matteo Garrone è una delle forme di felicità”.
Per il trucco di Pinocchio, l’attore di soli 10 anni Federico Ielapi ha dovuto sottoporsi a fasi quotidiane di 4 ore, prima di iniziare le riprese. Girato in Toscana, nel Lazio e in Puglia, il film, che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico, affascina per la straordinaria fotografia; propone infatti allo spettatore paesaggi da favola, che incantano per la loro straordinaria bellezza.
Anche gli interni – la casa di Geppetto, le aule della scuola – colpiscono per il loro realismo, mentre la casa della fata Turchina ricorda ambientazioni tipiche del genere fantasy, con colori spenti, freddi.

C’era una volta un pezzo di legno con cui Geppetto voleva costruire un burattino per guadagnare dei soldi. Rimane molto sorpreso quando scopre che esso può muoversi e parlare. Pinocchio (questo è il nome dato al burattino), nell’andare a scuola, si imbatte nel teatro dei burattini di Mangiafuoco. Lui, molto arrabbiato perché Pinocchio aveva interrotto lo spettacolo, si impietosisce alle richieste del burattino e gli dona cinque monete d’oro per tornare a casa. Sulla sua strada, il burattino di legno incontra il Gatto e la Volpe che lo inducono a piantare le sue cinque monete nel campo dei Miracoli, affinché si moltiplichino. Intenzionati a derubarlo, inseguono Pinocchio e lo impiccano al ramo di una quercia.
Viene salvato dalla fata Turchina, a cui racconta tutte le sue avventure ma gli cresce il naso per le bugie che ha detto. Pinocchio promette di seguire la giusta via, così da poter diventare un bambino vero, ma il giorno prima della desiderata trasformazione decide di seguire il suo amico Lucignolo nel Paese dei Balocchi. Passati cinque mesi nella baldoria, Pinocchio si trasforma in un ciuchino e viene gettato nel mare con l’intenzione di essere affogato. Anche questa volta viene salvato dalla fata Turchina che manda dei pesci a liberarlo.
Ritornato burattino, fugge a nuoto, ma viene mangiato da un pescecane; lo stesso che in passato aveva mangiato Geppetto. Padre e figlio si ritrovano nella pancia dell’animale da cui riescono ad uscire. Pinocchio decide di mettersi a lavorare per aiutare suo padre a curarsi e quindi riprende a studiare. Viene allora a sapere che la fata Turchina è malata e va a trovarla donandole le sue quaranta monete. Finalmente maturo, Pinocchio viene trasformato in un bambino vero.

Pinocchio è un bel film. Molto convincente è l’interpretazione di Roberto Benigni nei panni di Geppetto così come quella di Federico Ielapi che interpreta il burattino. La lumaca, il grillo parlante, i corvi e il giudice del tribunale sono spassosi e divertenti, ricordano i personaggi dei film fantasy e rendono la pellicola originale e nello stesso tempo attuale.
Pinocchio è un film per tutti: bambini, adolescenti, adulti e anziani. È una favola senza tempo che ha affascinato le generazioni passate e continuerà ad affascinare.
Giulia Rota & Alice Secci