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Tra i fantasmi della Valcamonica con Daniel Ghost

20 febbraio 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Libri

Daniel Ghost è una saga fantasy, della quale sono usciti due libri: Daniel Ghost e le anime erranti e Daniel Ghost e il segreto delle miniere, pubblicati da Gribaudo. Il terzo dovrebbe essere pronto per fine anno. La saga è stata scritta da Nicola Lucchi, nato a Breno (BS), sceneggiatore per il cinema e la televisione.

Ha vissuto sette anni a Los Angeles, città che ama e nella quale si reca spesso per lavoro, ha vissuto anche in Texas per due anni, dove ha scritto e pensava di ambientare Daniel Ghost, ma dopo essere tornato nella sua Valcamonica ha deciso di riadattare la storia al bellissimo paesaggio camuno.

Vincitore del premio per la miglior sceneggiatura BAFF 2013 col lungometraggio “Nihil”, ha ottenuto la preziosa citazione della giuria alle “Quattro giornate del Cinema di Napoli” con la sceneggiatura del lungometraggio “Impasse”.

Il primo libro parla di un undicenne orfano che vive a Quattrossi, località che nella realtà è una miniera pisognese, con i suoi zii che sono contrari alla tecnologia.

Durante il suo primo giorno di scuola incontra una ragazza che, all’apparenza sembra normale, in seguito si rivela invece essere un fantasma di nome Diana. I due, insieme al loro nuovo amico Nicolas, all’inizio bullo, scopriranno l’esistenza di un’anima “errante” che poi verrà rispedita nel mondo dei morti.

All’inizio del secondo libro Daniel si accorge che la macchia cutanea che ha dalla nascita sul petto si sta ingrandendo; un giorno, mentre si recano in montagna per chiedere informazioni sul recente sterminio di un gregge di pecore, il ragazzo vede un’incisione rupestre uguale alla voglia sul suo corpo.

Inoltre indagando insieme a Nicolas, Diana e alla nuova amica Silvia scoprirà che lui non è chi crede di essere.

Alla fine del libro scopriranno che un ragazzino misterioso è il lupo mannaro che ha sterminato il gregge. Daniel si trova nelle miniere insieme ai suoi amici, quando sviene. Si risveglia sdraiato su un lettino in ospedale con la sua amica fantasma a fianco a lui…

Secondo noi è un bel libro, pieno di suspense e molto emozionante. Ci piace anche perché, essendo Daniel un undicenne, ci ritroviamo in questo personaggio.

Un consiglio per la lettura: le ultime 30 pagine leggetele piano, perché ci è successo di non capire nulla della fine.

All’inizio del libro Nicola Lucchi scrive:

A tutti i fantasmi

di ogni genere e luogo…

Ci piace perché sembra essere una dedica ai fantasmi, ovvero ai ragazzi emarginati dai compagni che stanno diventando purtroppo sempre di più nelle scuole dei nostri giorni.

Anche nelle due righe lasciate nella prima pagina delle “anime erranti” Nicola Lucchi consiglia di ascoltarli sempre, i fantasmi che popolano la nostra fantasia ma che si ritrovano pure nella realtà.

Foto e testo di Mattia Romele e Davide Zon