Tornei solidali alla secondaria di I grado 🏀
29 gennaio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaIl torneo per la solidarietà è un evento annuale organizzato dal professore di Motoria, Pietro Poletti, nella nostra scuola Secondaria di I grado, nel quale delle squadre, composte dagli alunni di tutte le classi, si sfidano in diversi sport.
Le squadre sono 3 per ogni prima e terza e 4 per ogni seconda.
La sezione che ha vinto più partite contro gli avversari alla fine del torneo è stata incoronata vincitrice di quest’anno.
Le prime si sono sfidate venerdì 5 dicembre a pallamano, dalle 8.00 alle 10.00. Questo gioco si praticava già nell’antica Roma e la sua evoluzione ha portato alla sua effettiva ed ufficiale creazione nel 1915 in Germania.
La sua prima apparizione nelle Olimpiadi fu nel 1936 (XI Olimpiadi di Berlino) su specifica richiesta di Adolf Hitler, appassionato di questo sport.
La pallamano si pratica con 7 giocatori, 1 portiere e 6 di movimento, ed è molto simile al calcio: l’obiettivo è segnare più gol possibili nel tempo limite (2 tempi da 30 minuti). Nella partita giocata nella nostra palestra ha vinto la 1^A per 6 a 1.
Le seconde si sono sfidate giovedì 4 dicembre a tchoukball, dalle 10.00 alle 12.00. Questo sport è molto giovane, nacque all’inizio degli anni ‘70 a Ginevra, in Svizzera. Non è presente tra i giochi olimpici, ma è stato mostrato pubblicamente proprio durante le Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972.
Nella nostra scuola ha vinto la 2^B per differenza punti dopo il pareggio di 3 a 3.

Le terze si sono sfidate giovedì 4 a pallavolo, dalle 8.00 alle 10.00. Questo sport, oggi uno dei più praticati e amati al mondo, vide la luce nel 1895 in Massachusetts (USA), ma fece la sua prima apparizione nelle Olimpiadi nel 1964 a Tokyo. Si gioca in sei giocatori senza mai fermare la palla, che deve essere toccata per un massimo di tre volte, prima di essere mandata nel campo degli avversari.
Il trofeo è andato alla 3^B per differenza punti dopo il pareggio maturato nei sei incontri.

Il torneo si svolge oramai da 5 anni e ha come obiettivo quello di stare insieme, giocare, divertirsi. Inoltre, iscrivendosi ai giochi con un piccolo contributo, si raccolgono fondi che, quest’anno, sono stati donati al centro “Anch’io” di Sovere (BG), che offre un servizio rivolto a minori con disturbi dello spettro autistico di età compresa tra 0 e 18 anni e che sono residenti nell’alto Sebino.
Le sacchette, distribuite a tutti gli alunni, sono state realizzate con plastiche riciclate.

Mattia Romele