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Scacchiere bollenti a Budapest per le Olimpiadi

21 ottobre 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Curiosità

Le Olimpiadi scacchistiche sono un torneo a squadre biennale, sono state giocate quest’anno a Budapest, capitale dell’Ungheria. Sono cominciate ufficialmente il 10 settembre, ma le partite vere e proprie si sono svolte dall’11 al 22 settembre. Arrivate alla 45esima edizione, hanno visto esibirsi squadre maschili e femminili. Quelle qualificate entro i primi 20 posti potranno puntare ai mondiali di scacchi a squadre.

Nella sezione Open (quella maschile) si sono presentati ben 188 team, mentre in quella femminile 170 formazioni, ognuna delle quali ha rappresentato la propria nazione.

Ma ora andiamo a conoscere i nostri azzurri. Per la sezione Open c’erano Sabino Brunello, Luca Moroni, Daniele Vocaturo, Francesco Sonis e Lorenzo Lodici.

GM Sabino Brunello

Invece le nostre azzurre erano Marina Brunello, Elena Sedina, Giulia Sala, Olga Zimina e Tea Gueci.

WIM Marina Brunello

E ora passiamo alle postazioni… Nell’Open l’India del GM Gukesh Dommaraju ha dominato con ben 10 vittorie e un solo pareggio, classificandosi al primo posto, subito dietro gli USA di Fabiano Caruana e l’Uzbekistan di Nodirbek Abdusattorov con 17 punti, 8 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.

Purtroppo l’Italia si è classificata 43esima con solo 13 punti, 6 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.

Però non c’è da preoccuparsi, dato che i nostri azzurri sono riusciti a meritare vittorie importanti, come quella contro l’Olanda di Anish Giri.

Per quanto riguarda il settore femminile, l’India è riuscita ad avere la meglio sugli avversari, ma con una sconfitta in più, contro la Polonia. Gli Usa si sono classificati bene, meritando un terzo posto.

Purtroppo le azzurre non si sono qualificate entro i primi 20 posti, ma hanno battuto nettamente i maschi arrivando 34 esime. Le nostre atlete avuto avversarie temibili, come quelle del team della Cina, settima classificata.

Qualche curiosità…

Due giocatori, Sabino e Marina Brunello, sono delle nostre zone, infatti provengono da Rogno, un paese in provincia di Bergamo.

Le sigle che avete visto vicino ai nomi dei giocatori indicano la categoria in base ai punti ELO. Il numero di ELO di un giocatore iscritto alla FIDE (Federazione Internazionale degli Scacchi) è generalmente 1399. Facendo tornei a tempo lungo (almeno 30 minuti più 30 secondi di incremento a giocatore) e battendo almeno 1 avversario con punti ELO e giocando contro almeno 5 giocatori (sempre con punteggio ELO) si guadagnano i primi punti.

Le categorie vanno da NC a GM, aggiungendo la W riferita alle donne.

NC: non classificato,

3N: 3° Nazionale,

2N: 2° Nazionale,

1N: 1° Nazionale,

CM: Candidato Maestro,

FM: Maestro FIDE,

IM: Maestro Internazionale,

GM: Grande Maestro.

Ma perché può essere utile iniziare a giocare a scacchi? Che benefici si possono trarre da questa attività?

Vi dirò il mio punto di vista, dal momento che anche io sono scacchista.

A prima vista può sembrare inutile e noioso giocare a scacchi, ma è completamente il contrario, perché aiutano a pensare e a ragionare.  Stimolano la creatività, perché il giocatore deve trovare continuamente nuove idee per difendersi o attaccare. Potenziano la memoria e, come detto sopra, la logica. Inoltre è un gioco molto divertente e rilassante. Ovviamente è difficile, ma dopo tutto, nella vita, cosa non è difficile?

Pensate che esistono molte metafore scacchistiche, cioè situazioni della vita che si possono definire utilizzando espressioni tipiche di questa disciplina, per esempio l’usatissima “sei sotto scacco”.

Pure personaggi famosi, come il grande tennista Carlos Alcaraz e il calciatore Paulo Dybala giocano a scacchi.

Vorrei concludere ribadendo che gli scacchi sono un gioco bellissimo, vi invito a imparare, utilizzando magari siti Online, come Lichess e Chess.com. In alternativa ci sono circoli scacchistici, come quello in cui vado io a Sale Marasino (BS), o realtà molto più grandi e famose come l’Associazione scacchi Franciacorta.

Scacco matto e partita finita…

Alla prossima!

Mattia Romele