Sanremo: o si ama o si odia
11 marzo 2024 - Tempo di lettura: 4 minuti
Categoria: MusicaCome ogni anno, dal 1951, si svolge il Festival di Sanremo, che si tiene presso il Teatro Ariston della famosa cittadina ligure. Vi hanno preso parte come concorrenti, ospiti o compositori, molti dei volti più noti della musica italiana.
Il Festival è partito dall’idea di Luigi De Santis, che organizzò una rassegna canora natalizia della canzone napoletana negli anni Trenta.
Pochi anni dopo, ebbe l’illuminazione di riproporre lo stesso spettacolo per far rinascere il paese. Il comune inizialmente bocciò la proposta, nel 1948 però, realizzarono la festa che ebbe un successo inaspettato.
Nel 1951 fu scelto il nome Sanremo, l’idea di riorganizzarlo venne a Pier Bussetti, gestore del casinò.

L’esplosione di popolarità avvenne negli anni ‘60, la vittoria più rilevante fu quella di Gigliola Cinquetti, nel 1964, che nello stesso anno vinse anche l’Eurovision.
Negli anni ‘70 ci fu il declino del Festival. La Rai, nel 1973 decise di trasmettere solo la serata finale di Sanremo, da successo a declino ci volle un attimo.
Nel 1980 ci fu l’inversione di tendenza, grazie anche alla presenza di Claudio Cecchetto, Roberto Benigni e Olimpia Carlisi. La Rai, però, non assunse un’orchestra, così alcuni cantanti furono costretti a esibirsi in playback.

Per risanare il programma, la Rai chiese a Pippo Baudo di presentare il programma dal 1983 al 1987. Da quel periodo, l’Ariston fece sempre il sold-out.
Arrivando ai giorni nostri, possiamo dire che il vero trionfatore è stato Amadeus, accompagnato ogni sera da un co-conduttore: la prima serata è stato il cantante Marco Mengoni, Giorgia nella seconda, nella terza l’attrice Teresa Mannino, nella quarta Lorella Cuccarini e nell’ultima Fiorello, vero e proprio mattatore.

Come sempre il teatro era pieno, vi hanno partecipato 30 artisti scelti dal conduttore, anche se è stato ammesso dal figlio che lui li ha scelti assieme a suo padre, dandogli dei consigli. Tutti gli artisti hanno portato delle fantastiche canzoni, la prima, la quarta e l’ultima serata sono stati presentati dal conduttore e dal co-conduttore, mentre la seconda e la terza il conduttore e il co-conduttore presentavano un cantante e lui a sua volta assumeva un ruolo da presentatore, introducendo un altro artista. La prima serata la top five è stata composta da Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood. Nel corso di tutte le serate alcuni di questi cantanti sono scesi in classifica, per esempio Loredana Bertè è scesa al settimo posto, Diodato al tredicesimo e Mahmood al sesto.
La top five dei vincitori ha visto Angelina Mango al primo posto con “La noia”, al secondo posto Geolier con “I p’ me, tu p’ te”, in terza posizione Annalisa con “Sinceramente”, poi Ghali con “Casa mia” ed al quinto posto “Tu no” di Irama.

Al festival ci sono stati molti ospiti, ma quelli più rappresentativi sono stati Teresa Mannino, Marco Mengoni, il cast di Mare Fuori, Federica Brignone e Gianni Morandi.
La serata delle cover è stata la più ascoltata, che ha portato alla vittoria Geolier, al secondo posto Angelina Mango, medaglia di bronzo per Annalisa, a seguire Ghali e Alfa. Secondo noi, la classifica finale non è del tutto affidabile, perché sosteniamo che la sala stampa e le radio abbiano votato solo Angelina, Geolier era stato votato dal 60% dei telespettatori, mentre lei solo il 16%. Qui entrano in gioco i voti della sala stampa, che hanno fatto vincere la giovane cantante lucana.

Nonostante tutte le polemiche, Sanremo viene guardato tutti gli anni da milioni di persone, perché rappresenta l’Italia intera. C’è chi ama ascoltare le canzoni, chi guarda il look di artisti e cantanti, chi è curioso e vuole conoscere l’ultimo gossip, chi lo segue per criticare e avere da ridire su tutto e tutti.
Ebbene, gli italiani non smetteranno mai di guardarlo e neanche di criticarlo.
Benedetta Monchieri e Nicola Macario