Logo

Cerca articoli

Inizia a digitare per trovare articoli

Quest’anno si cambia musica

20 febbraio 2024 - Tempo di lettura: 2 minuti

Categoria: Cronaca scolastica

Il corso musicale dell’Istituto comprensivo di Lovere da quest’anno si è trasferito nei locali della scuola primaria Falcone Borsellino.

Insegnano strumento oramai da diversi anni i professori Domenico Fiorinelli (clarinetto), Paolo Bettoli (tromba), Cesare Merisio (chitarra) e Alberto Braghini (pianoforte).

Nato nell’anno scolastico 2001-2002 nella secondaria, ha continuato in questi anni a formare studenti che hanno proseguito a fare musica a vari livelli: negli organici delle bande di paese o al Liceo musicale di Darfo o ancora al Conservatorio.

Gli strumenti possono essere dati in usufrutto dalla scuola oppure possono essere acquistati dalle famiglie.

Per abbellire le stanze in cui si fa lezione, il professore Domenico Fiorinelli, che oltre ad insegnare strumento si    occupa di pittura, ha realizzato due quadri molto belli, entrambi acrilici su tela.

In questo dipinto, intitolato “La musa e i musici del Comprensivo di Lovere” si vede   una band che suona, si riconoscono i quattro strumenti insegnati nella nostra scuola. Davanti ai musicisti c’è una ragazza che batte le mani, vestita di rosso, a me dà un senso di felicità, di forza, di passione. In primo piano si vede una figura femminile che li sta guardando tristemente, sembra una ballerina, la sua veste è chiara. Secondo l’autore è l’ispiratrice delle arti. L’immagine comunica un senso di leggerezza. In questo acrilico (60×120) domina il colore azzurro che – ci ha spiegato il prof Fiorinelli – è il colore dei sogni.

Foto Infiltrati speciali

Il secondo è intitolato “Dal buio nasce il colore e dal silenzio il suono”, e ha le stesse dimensioni del precedente. Nel   quadro si vede un’orchestra che sta suonando. C’è il maestro che è sopra a un piedistallo rosso e dirige con una bacchetta. In questa orchestra suonano violini, tamburi, trombe, clarinetti, sassofoni e altri strumenti.  In questo caso lo sfondo è rosso, colore che ci fa pensare alla forza e alla potenza della musica, che trasporta, fa sognare, unisce, rallegra.

Chi fa musica appoggia i piedi per terra, come si vede nel quadro, ma tocca il cielo e vola.   

Giulia Maria Bora