Per le verifiche a che “santi” ci affidiamo?
13 aprile 2023 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: CuriositàHai una verifica o un’interrogazione e sei in ansia? Pensi al peggio? Improvvisamente ti ricordi del tuo santino, l’unica cosa che ti rimane nella speranza di prendere almeno un 6 nella prova che stai per affrontare.
Ma cos’è un santino e come nasce?
Prima di tutto i santini sono i tipici santi in posizione di preghiera che possiamo facilmente vedere nelle chiese o anche cercando in Internet. I nostri però hanno una particolarità, al posto della loro testa, si ha la testa della propria celebrità del cuore, come un cantante o un attore preferito: ad esempio Millie Bobby Brown, Shiva, Rondo, Marracash, The Supreme e altri personaggi di serie tv o cartoni animati, come il famoso Shrek, che negli ultimi mesi è presente nell’ironia dei ragazzi.
I santini sono di diverso tipo e ognuno può scegliere quello che gli piace di più, cercandolo sulla barra di google, dove se ne trovano centinaia o direttamente creandolo, personalizzandolo ancora di più.
Tutto ciò nasce da alcune nostre compagne di classe che la sera prima di una verifica di matematica, guardando alcuni video sui social, hanno deciso di stampare due santini di Rondo da Sosa e Assunta Capuozzo, personaggi molto conosciuti sulla piattaforma di Tik Tok, che nell’ultimo periodo sta spopolando tra giovani e adulti. Da qui nascono santini su santini che un po’ tutta la nostra classe ha cominciato a stampare ed a creare, diventando l’unica forse nel nostro istituto ad avere questi simpatici e spiritosi oggetti di culto.
Qualcuno di voi si chiederà se hanno funzionato, se veramente hanno portato fortuna durante le verifiche o le interrogazioni… la risposta è sì! Molto spesso si riesce infatti a prendere un bel voto o comunque una sufficienza.
Ma tutti sono d’accordo? No, in quanto molte persone credono che l’intento sia di offendere o prendere in giro i santi, quindi offendere la religione cattolica ma non è così! La nostra non è una cattiva intenzione, anzi, è solo un modo per noi di aiutarci grazie alle nostre celebrità del cuore e per farci avere della speranza in più, l’obiettivo non è mai stato quello di mancare di rispetto a nessuno.
Ovviamente non vengono prese come vere e proprie figure religiose, ma sono un modo innocente e ironico per affidarci nelle “mani” di qualcuno.


Kerol Cuni
con la collaborazione di Alexandra Evdokimova