Logo

Cerca articoli

Inizia a digitare per trovare articoli

Mia e il suo leone, amici inseparabili

13 marzo 2019 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Film e spettacoli

Mia e il leone bianco è un film molto bello ma nello stesso tempo un po’ triste, uscito da poco tempo nei cinema. Diretto da Gilles de Maistre, è interpretato da Daniah de Villiers, Melanie Laurent, Langley Kirkwood, Ryan Mac Lennan e Lionel Newton. Il film parla di una bambina di nome Mia, nata a Londra, che all’età di 6 anni insieme ai genitori e al fratello maggiore si trasferisce in Africa, dove suo papà ha un allevamento di leoni.

Negli allevamenti di leoni si dice che se a Natale nasce un cucciolo bianco, si pensa che sia stato  donato dagli dei e quindi è come  un miracolo. Durante il primo Natale trascorso da Mia e dalla sua famiglia in Africa, nacque un leone bianco.

I suoi genitori decisero di regalarlo alla figlia, visto che da quando si erano trasferiti si sentiva sola perché non aveva amici. Lei però non lo voleva, perché non accettava il trasferimento, quindi per i primi tempi si occupò del cucciolo il fratello.

Un giorno, la ragazza e il leone diventarono inseparabili: il felino passava la giornata in casa, dormiva nel letto insieme alla sua padroncina e veniva trattato come un animale domestico.

Un giorno Mia iniziò a tormentarsi con una domanda: dove finivano realmente i leoni che suo papà allevava? Il genitore le aveva detto, infatti, che il suo leone avrebbe lasciato l’allevamento, prima o poi.

Il giorno della partenza di un leone, la bambina si nascose sopra al camion che lo trasportava. Partecipò alla scena più brutta della sua vita: i leoni erano portati in un campo dove poi i turisti li uccidevano.

Una sera, perciò, decise di liberare tutti gli animali dell’allevamento e poi scappò con il suo leone, per riportarlo agli dei.

Suo fratello la aiutò in questa missione, offrendole tutti i suoi risparmi

Mia percorse un tratto con la jeep di suo papà e quando venne scoperta, decise di proseguire a piedi. Durante il tragitto incontrò un rivale di suo padre, che desiderava a tutti i costi quel leone; costui la bloccò e la gettò a terra. Fortunatamente, il leone percepito il pericolo, aggredì l’uomo, mettendo in salvo la sua padrona.

Questo film ci è piaciuto molto, perché siamo venute a conoscenza di un problema di cui non sapevamo quasi nulla: ogni giorno, infatti, i leoni vengono uccisi.

Ci ha colpito la determinazione e il coraggio dimostrati dalla ragazza, perché quello che vuole loporta a termine, sfidando chiunque. Di lei ci sono piaciute la sua forza, perché sarebbe bello essere così forti e determinate.

La parte dei genitori non ci è piaciuta, perché il papà pensava solo a sé stesso e non parlava con la famiglia. Secondo noi la famiglia è molto importante, perché all’interno ci dovrebbe essere un rapporto di sincerità e fiducia. Invece abbiamo gradito la figura del fratello, che appoggia in tutto e per tutto sua sorella.

Elisa Guizzetti e Giada Donda