La tradizione del presepe a Gromo
7 marzo 2024 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: CuriositàIl 3 Gennaio 2024 sono andato a fare una gita a Gromo con i chierichetti e don Federico, parroco di Castro, per vedere i presepi che gli abitanti del grazioso paesino dell’alta Val Seriana hanno costruito con pazienza e impegno.
Siamo partiti da Castro dalla chiesa alle 13:00 e siamo arrivati a Gromo alle 14:30, abbiamo parcheggiato e ci siamo subito diretti nel borgo. I presepi più belli sono stati diversi ma in questo articolo ho deciso di descrivere quelli che mi hanno colpito di più.
Il primo è formato da statue di ceramica abbastanza grandi ed è situato dentro una capanna di legno. È molto semplice ma a mio parere suggestivo. Il secondo è tutto di legno, è di piccole dimensioni e raffigura Maria, Giuseppe e il Bambino stretti in un abbraccio. La scultura è collocata in un tronco vuoto.


Molto originale è quello inserito in una antica botte. Le statuine sono quelle tradizionali ma l’ambiente circostante ricostruito dà una sensazione di calore e di luce.

Molte persone si sono soffermate ad osservare il presepio di vetro, anch’esso di piccole dimensioni e con le statuine realizzate in vetro azzurro. Esso sono inserite dentro una teca illuminata dall’alto. L’effetto è più freddo ma comunque originale, ricorda il bianco della neve e l’azzurro carico del cielo invernale.

Dopo avere fatto merenda, ci siamo fermati a vedere un presepe sotto un portico di una casa, formato da statue di piccole dimensioni inserite nell’incavo di una stella in legno. Sotto la natività c’è un gregge di pecore con i pastori.

Questa esperienza mi è piaciuta moltissimo, mi ha fatto capire che la tradizione del presepio è sentita nelle nostre zone, dà ad ognuno la possibilità di interpretarla in modo personale e originale.
Michele Gallizioli
con la collaborazione di Niccolò Valenti