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La Giornata mondiale contro la violenza sulle DONNE è sempre!

5 giugno 2025 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Attualità e Cultura

Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Questa giornata ricorda il coraggio di molte donne e le loro sofferenze…
In molti Paesi del mondo le donne vengono considerate di un livello più basso e purtroppo i femminicidi sono sempre di più…

In Italia nel 2024 hanno superato i 100!!! Sono state 109 le vittime donne, di cui 95 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 59 hanno trovato la morte per mano del partner o ex partner.

In Italia solo l’11% delle donne che subiscono violenza denuncia l’accaduto, di queste quasi il 40% non parla con nessuno di quello che ha subito, spesso per paura, vergogna o anche perché le situazioni vissute sono ritenute la normalità. La violenza nasce dalla volontà di mantenere le donne in una condizione di subordinazione e si manifesta con comportamenti aggressivi e irrispettosi.

In alcuni Paesi del mondo come il Pakistan, l’Afghanistan e l’Iran le donne sono costrette a obbedire ai voleri e alle decisioni che il padre o il marito (non di loro scelta) prendono per loro. Non solo sono costrette a obbedire, ma devono indossare il velo o il burka, altrimenti rischiano la vita. Come è successo in Iran nel 2022 alla ventiduenne iraniana Masha Amini, arrestata dalla “polizia”, torturata e uccisa per il semplice fatto che aveva una ciocca di capelli fuori posto che le usciva dal velo.  

Al grido di “DONNA, VITA, LIBERTÀ’!!!” le donne in Iran stanno lottando per ottenere libertà e diritti. Anche in altri Paesi le donne stanno lottando per i propri diritti, compreso il diritto all’istruzione, e lottano contro la violenza, il femminicidio, la guerra. Sono tenaci e coraggiose. 

Le donne che tutte ricordiamo sempre con affetto e ammirazione, per il loro infinito coraggio, sono le tre sorelle Mirabal: Patria, Minerva e Maria Teresa, conosciute anche con il nome di “Las Mariposas”, “Le farfalle”. Sono state torturate, uccise e i loro corpi buttati in un burrone, il 25 novembre 1960, perché criticavano il dittatore dominicano Trujillo per i suoi crimini.

Il 25 novembre 1981 ci fu il primo incontro internazionale femminista delle donne latino-americane. Da allora ogni 25 novembre si celebra questo importante evento per ricordare non solo le donne che sono state coraggiose, ma anche le bambine e le donne che stanno combattendo tuttora per la loro libertà.

Il simbolo di questo evento sono le scarpe rosse ideate per la prima volta dall’artista messicana Elina Chauvet, anche in ricordo della sorella uccisa a soli 22 anni dal compagno. Questa battaglia contro la violenza sulle donne si sta ancora combattendo in tutto il mondo…

Da sole non possiamo combatterla, ma insieme ce la faremo!

Giulia Bertoni

in collaborazione con Ajna Ikanovic, Paola Lazzaroni e Zoe Delvecchio

Classi 1^B e 1^C

Scuola Secondaria di I grado “Fratelli d’Italia” – Costa Volpino

Disegni: Ajna Ikanovic e Irene Amore

In ricordo di Sara Centelleghe e di tutte le altre donne vittime di femminicidio.