Viaggio tra i cibi insoliti del mondo
17 aprile 2024 - Tempo di lettura: 6 minuti
Categoria: CuriositàQuando qualcuno ti dice “Italia” tu pensi subito alla pizza, e se ti dicono “Gran Bretagna” pensi immediatamente ai fish & chips. Ma se ti diciamo Lussemburgo o Bahrain? In questo articolo vi porteremo a scoprire piatti tipici e particolari di altri paesi.
Polonia
Il piatto tipico polacco è il Gołąbki (gouobchi), involtini di cavolo molto comuni nella cucina del luogo, costituiti da foglie di cavolo leggermente bollite e avvolte attorno a carne di maiale o manzo macinata, cipolla tritata, riso o orzo, il tutto cotto in una casseruola.
Invece il Ciepłe lody (ciepue lode) è quello strano ed è un dessert a base di mousse fatta di albume condito con sciroppo, cioccolato e altri topping, presentato in una tazza per waffle, simile al gelato soft, che come tale dà il nome al dolce. Relativamente economico, è anche ricco di calorie.


Lussemburgo
Il piatto più diffuso lussemburghese è il Judd Mat Gaardebounen, stinco di maiale con fave e patate rosolate nella pancetta. La carne di maiale è, infatti, il tipo di carne più utilizzata nell’alimentazione del Paese.
Invece il Kuddelfleck è un piatto per intenditori, si tratta di una trippa (o stomaco di bue) ben cotta, impanata e fritta, servita insieme a un sugo leggermente piccante, ricco di carote e cipolle, quasi liquido e a delle patate.


Bahrain
Lo Shikamba è il piatto tipico del Bahrain ed è una densa zuppa di agnello e pomodoro con polpette di carne macinata. Invece la Kufta è una pietanza strana e consiste in una polpetta fatta di carne di agnello o vitello a cui si uniscono spinaci, riso, spezie, salsa di pomodoro e cipolle caramellate.


Russia
Il borsch è la zuppa russa più famosa, a base di barbabietole, cavoli, manzo e maiale. Al giorno d’oggi, ci sono diversi tipi di ricette su come preparare il borsch, in combinazione con vari tipi di carne, verdure o integrati con panna acida.
I Syrniki sono frittelle di formaggio fritte, servite con marmellata, panna acida, miele e purea di mele.


Nuova Zelanda
In Nuova Zelanda si prepara la Pavlova, che è costituita da una base di meringa morbida dentro e croccante fuori, una copertura di panna (o crema chantilly in certe versioni) e frutta, è un dolce molto appariscente e sfarzoso, consigliato soprattutto in occasione importanti o festività. Gli ingredienti possono variare in base ai gusti personali e alla stagione.
Un preparato un po’ strambo neozelandese è il Whitebait fritters, cioè frittelle di pesce esca bianca (pesce immaturo di alcune specie lungo circa 1-2 cm) fritte e servite con verdura.


Honduras
Il piatto più conosciuto honduregno è il Baleadas che consiste in una tortilla di farina di frumento riempita di fagioli rifritti, burro e formaggio grattugiato. A volte si aggiungono panna acida, avocado e carne di manzo o di pollo. Questo piatto è economico e molto popolare e si può trovare in tutto il Paese.
L’ atol de elote è una bevanda tradizionale honduregna a base di mais tenero. Oltre al mais si aggiungono latte, cannella, chiodi di garofano, zucchero e talvolta vaniglia e altre spezie.


Canada
I Bagel of Montreal sono il piatto tipico canadese e sono bagel (cioè paste lievitate) cotti in forno a legna, spesso ricoperti di semi di papavero o di sesamo.
I Poutine colpiscono per la loro atipicità, pur essendo composti da ingredienti semplici. Si tratta di patatine fritte croccanti, condite con cagliata di formaggio croccante e ricca salsa piccante.


Costa D’Avorio
L’attieké si prepara in Costa D’Avorio, è un cous cous di manioca servito con una salsa di pomodori freschi e cipolla cruda, accompagnato da pesce fritto. Il bandji è vino di palma fermentato a lungo.


Serbia
Il piatto tipico serbo è la proja, che non manca mai nelle feste. È un pane fatto con farina di mais bianca o gialla macinata grossolanamente, sale, strutto e acqua bollente. Viene utilizzato per accompagnare molti piatti della tradizione.
Le palacinke sono un dolce molto diffuso in Serbia, si tratta di una specie di crepes che viene servita arrotolata, farcita con cioccolato, panna o confettura. Tuttavia le più apprezzate sono le palacinke sa orasima (crepes alle noci).


Zimbabwe
Il sadza è un porridge di grano duro o pasta che viene sempre servito con una specie di stufato, zuppa o carne con salsa, in cui vengono immersi piccoli pezzi di grano cotto prima di essere mangiati. I madora sono un piatto molto particolare zimbabwe, sono dei vermi che vivono sotto la corteccia degli alberi di mopane che, dopo essere stati arrostiti, vengono venduti come snack nelle piazze.


Venezuela
Il pabellon criollo è una variante della preparazione che caratterizza varie tradizioni del continente americano: riso e fagioli. In Venezuela aggiungono carne sfilacciata, saltata con il pomodoro. Si dice che le tre componenti del piatto rappresentino i colori della bandiera venezuelana.
Non c’è Natale in Venezuela senza il ricco pane pan de jamón. Secondo la tradizione, ogni famiglia ha la sua ricetta ma la farcitura ha degli ingredienti ricorrenti. Primo fra tutti il prosciutto, lo jamon, ma anche le olive e l‘uvetta. Anche l’impasto del pane è leggermente dolce per un contrasto di sapori davvero intrigante. Di solito il pan de jamón viene servito in accompagnamento a insalate e zuppe.


Islanda
Lo hákarl, noto anche come kæstur hákarl, è lo squalo elefante fermentato, lasciato marcire sottoterra per mesi fino a quando il veleno naturalmente presente nella carne sparisce. E così viene mangiato, senza alcuna cottura. Per farsi coraggio di solito viene accompagnato dall’acquavite islandese (brennivín), bevanda ottenuta da patate e cardi, dal soprannome non proprio rassicurante: la “morte nera”. Il baccalà dell’isola è tra i migliori al mondo. Questo perché le lunghe migrazioni compiute dal lontano Mare di Barents per la riproduzione richiedono un corpo più grande e muscoli più sviluppati. Viene cucinato in genere in padella con il burro.


Argentina
La Parillada Mixta è il piatto tipico argentino, si tratta di una combinazione di carne e pollame.
Più particolare è l’ Asado, si tratta di una speciale preparazione alla brace, in quattro classiche modalità. Tra le varietà di asado tradizionale argentino ne esiste una chiamata banderita (bandierina), poiché la carne è servita in fette, di circa 2 centimetri di larghezza e cucinata in modo speciale.


Ogni paese ha pietanze cucinate seguendo la tradizione, in cucina si trovano colori, profumi e sapori differenti, a seconda che ci troviamo nell’emisfero australe o boreale. Questa ricchezza e varietà che ritroviamo nei piatti ci deve far pensare che tutti i paesi del mondo hanno qualcosa di meraviglioso da trasmettere: sperimentare la cucina del mondo significa allora apprezzarne le unicità.
Mattia Romele e Davide Zon