In discesa libera sulle meravigliose nevi della Lombardia
20 febbraio 2026 - Tempo di lettura: 5 minuti
Categoria: SportViviamo in una zona, quella del Sebino, circondata da splendide montagne, come ad esempio Montecampione, da tempo dotata di impianti per praticare lo sci.
Poco distante, in Vallecamonica, si trovano le piste del comprensorio Tonale-Presena, conosciute in tutto il mondo e apprezzate dagli appassionati degli sport invernali. In questo articolo vi parleremo di sci, illustrando le sue caratteristiche, con riferimenti anche all’esperienza di una nostra compagna che lo pratica da anni.
Innanzitutto facciamo il punto sulle varie tipologie di sci che conosciamo.
Lo sci alpino consiste nello scendere lunghi pendii montani, solitamente su piste battute e con l’ausilio di impianti di risalita.

Lo sci di fondo è una specie di marcia sugli sci, spesso su percorsi più o meno lunghi. Da noi, per esempio, si può praticare a Schilpario, in Val di Scalve.

Lo sci alpinismo combina lo sci con l’alpinismo, prevede la salita su terreni innevati e non battuti con pelli da arrampicata, seguita dalla discesa su neve fresca.

Il Biathlon unisce lo sci di fondo con il tiro a segno con carabina.

Il Freestyle include acrobazie, salti e altre evoluzioni sulla neve.

Nella nostra zona sono cresciute sciatrici famose, ad esempio le sorelle Fanchini. Originarie della provincia di Brescia, sono cresciute sciisticamente sulle piste di Montecampione e si sono distinte nelle discipline veloci. Elena, scomparsa prematuramente nel 2023, è stata una delle più forti discesiste italiane, ha vinto una medaglia d’argento ai Campionati mondiali di Bormio nel 2005. In Coppa del Mondo ha ottenuto due vittorie e diversi podi. Ha conquistato sette ori ai Campionati italiani di discesa libera. Anche Nadia ha avuto una carriera di successo, culminata con due medaglie mondiali: un bronzo in discesa libera a Val d’Isère nel 2009 e un argento nella stessa specialità a Schladming nel 2013. Ha ottenuto anche una vittoria in Coppa del Mondo a La Thuile nel 2016. L’ultima della famiglia, Sabrina, ha gareggiato principalmente a livello di Coppa Europa e Campionati italiani, dove ha vinto una medaglia d’argento e una di bronzo.
Altra stella del panorama azzurro è Sofia Goggia, nata a Bergamo nel 1992, specialista delle discipline veloci (discesa libera e superG), campionessa olimpica di discesa a Pyeong Chang 2018 e vincitrice di più Coppe del Mondo di specialità. Sofia è una leggenda dello sci italiano, che combina tecnica, aggressività e grinta, nonostante una carriera segnata da infortuni; ha mostrato sempre grande resilienza e determinazione, come evidenziato dai recenti podi stagionali 2025-2026 a St. Moritz. È vincitrice di diverse Coppe del Mondo di discesa libera e una Coppa del Mondo Generale. È famosa per la sua sciata potente, aggressiva e “pulita” (linee precise), che unisce istinto e tecnica.
Federica Brignone è una sciatrice alpina italiana di punta, pluricampionessa (Coppe del Mondo, Mondiali, Olimpiadi) che è rientrata dopo un grave infortunio (frattura al ginocchio sinistro) subito nell’aprile 2025. Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, di cui è stata portabandiera, ha guadagnato due straordinarie medaglie d’oro, nello slalom gigante e nel super G.
Nella nostra scuola abbiamo scoperto che c’è una compagna che si sta distinguendo brillantemente in questo sport. Si tratta di Valentina Tarzia, che frequenta la prima B della scuola secondaria di 1° grado. Fa parte dello Sci Club 13 Clusone, così chiamato perché nel lontano 1952 i soci fondatori sono stati 13.
Valentina, dove pratichi il tuo sport?
Di solito capita che lo pratico sul Monte Pora, a Spiazzi, a Lizzola o a Livigno. Dipende dal tempo e se c’è posto su quella determinata pista.
Da quanto tempo?
Mi dedico allo sci da cinque – sei anni.
Ti dedichi allo sci nel tempo libero?
Si, lo pratico anche nel tempo libero. Di solito la domenica mattina, ma altre volte anche nel pomeriggio.
Quali vittorie hai ottenuto?
Finora non ho ottenuto proprio nessun podio ma mi aggiro intorno al sedicesimo posto nella classifica regionale.
Quest’anno che competizione hai in programma?
I regionali e varie gare di slalom e gigante. Io amo molto lo slalom, perché è divertente ed è una specialità in cui riesco meglio.
Che consiglio daresti a chi pensa di iniziare?
Di non arrendersi di fronte agli ostacoli e di rialzarsi se si cade.
Ma che doti, secondo te, deve avere una sciatrice?
Equilibrio, velocità, tecnica. Bisogna essere competitivi, forti di carattere, determinati. Io penso di averle tutte, o meglio devo ancora migliorare sulla velocità.
Qual è la sciatrice che apprezzi di più?
Di sicuro Sofia Goggia, perché ha molte qualità che penso di avere anche io, ad esempio la determinazione. Sofia è coraggiosa, infatti non si è fermata anche dopo l’infortunio, ha uno stile particolare che mi piacerebbe avere.
Una curiosità, prima di lasciarci…
Mia mamma ha partecipato agli Italiani del 2025 in val di Fassa e ha conquistato il primo posto nel gigante femminile. La gara è stata organizzata da gruppi bancari italiani e vi hanno partecipato atleti senior.
Auguriamo a Valentina di riuscire a vincere tante competizioni e a distinguersi come sportiva, perché sappiamo che l’impegno che sta mettendo in questo sport è tanto. Valentina fa molti sacrifici perché cerca al meglio di conciliare la scuola con il suo sport preferito. Già per questo si dimostra una campionessa!
Sofia Luna e Emma Balosetti

