Il maneggio: la mia seconda casa
13 ottobre 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: SportOggi voglio parlarvi del mio sport preferito, l’equitazione, che pratico nella scuderia di Esmate da circa un anno.
Mi sono appassionata un sacco ai cavalli ma in particolare ce n’è uno che mi piace più degli altri, è una femmina e si chiama Bianca. Sono molto affezionata a lei, perché è affettuosa ma anche testarda, ha il manto grigio (bianco), non le piace lavorare e far fatica, però è una cucciolona.

Con lei non ho ancora fatto dei salti ma mi piacerebbe tanto imparare, per ora mi limito a eseguire lavori in piano e passeggiate nel bosco. A me piace di più stare in campo, perché lì si può anche galoppare e trottare.
Il mio maestro si chiama Marco, è paziente e simpatico; nello staff del maneggio c’è pure Vanessa che insegna alle persone più esperte, che praticano questo sport da più tempo.
Quando si va a equitazione bisogna pulire gli animali e i loro box, ovviamente bisogna imparare a sellarli e dissellarli.
Mi piacerebbe molto avere un mio cavallo personale, ad esempio il frisone, la razza che io preferisco. Si tratta di un cavallo leale, amante del lavoro. Di solito ha una lunga criniera ondulata, è alto 1,60 m al garrese, l’età perfetta per addestrarlo è più o meno sui tre anni. È un animale molto elegante, non teme la fatica ed è vivace. Lo preferisco con il manto pezzato bianco e nero, proprio come quello nella foto.
Ovviamente avere un cavallo è un grande impegno, perché bisogna seguirlo e curarlo ogni giorno.

Ma perché ho cominciato ad andare a equitazione? Tante mie amiche mi parlavano spesso di questa attività che loro praticavano, quindi ho voluto provare anche io per vedere se mi piaceva. La mia prima lezione è avvenuta il 3 febbraio 2024, all’inizio non ero molto sicura, perchè non ero mai salita su un cavallo. Dopo aver fatto qualche lezione, mi sono decisa e ho cominciato con serietà a andare a equitazione, dopo mesi e mesi mi sono appassionata, ho capito che è lo sport giusto per me e quindi ho continuato.
La scuderia ha delle regole che noi tutti dobbiamo rispettare: quando una persona cade deve portare alla lezione successiva una torta, quando si puliscono i cavalli bisogna mettere apposto tutto quello che si è usato e, per ultimo, dopo aver montato si devono dissellare e pulire i cavalli.
All’inizio pensavo che andare a equitazione fosse facile, ma non è così perchè bisogna stare dritti con la schiena, stare bene in equilibrio e sul cavallo non è affatto facile.
Di solito ho lezione il sabato alle 16:00 ma vado in maneggio due ore prima per aiutare il mio maestro a preparare il campo e a aiutare i bambini più piccoli. Quando ci sono loro tengo l’animale alla corda per evitare che parta al trotto o al galoppo all’improvviso, procurando la loro caduta.
A fine lezione vado a dare il pane ai cavalli, ovviamente non troppo perchè contiene lievito che potrebbe creare loro dei problemi.
Quando monto mi sento rilassata e tranquilla, soprattutto quando sto in campo e galoppo, perchè mi concentro su quello che devo fare e non penso ad altro.
Amo molto il mio sport, spero di potergli dedicare gran parte del mio tempo libero.
Ginevra Colombi