I miei primi successi nel tennis🎾
3 dicembre 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: SportVi racconto la mia carriera da tennista, da quando ha avuto inizio, le mie difficoltà e tutto il resto.
Ho iniziato a giocare a tennis all’età di 3/4 anni, ho ereditato la passione da mio papà che mi ha consigliato di iscrivermi a un corso a Lovere.
Ricordo che una volta il maestro ci ha fatto utilizzare dei palloni di media grandezza e di plastica per farci imparare bene i colpi. È stato complesso, perché eravamo tutti piccoli e inesperti.
Oggi ho qualche difficoltà nel diritto, che devo ancora migliorare, ma soprattutto nel servizio; ad ogni torneo, infatti, compio alcuni doppi falli.
Lo scorso anno non ho mai vinto in nessuna competizione, quest’ anno al contrario ho portato a casa dei trofei.
A fine ottobre sono andato a Pedrengo (BG), dove si è svolto il torneo dello CSEN (Centro sportivo educativo nazionale) della categoria “Green”, presso il centro sportivo “Fabiani Tennis school”, che ha i campi di cemento. Quel giorno ero agitatissimo ma ho avuto il presentimento che sarebbe stato il mio momento vincente.
Quel giorno c’erano anche i miei maestri, Arnaldo Fusarri e Gabriele Benaglio. In questa categoria si giocano i match ma non si viene eliminati, poi si passa al girone ad eliminazione diretta. Il girone l’ho passato in prima posizione vincendo tutte le partite.
Poi è iniziato il girone ad eliminazione diretta, avevo moltissima ansia, quando ho giocato la prima partita sul campo esterno di cemento ho vinto 7-6, così sono riuscito a qualificarmi ai quarti di finale.
Ai quarti sono riuscito a strappare un 7-4 nel campo interno in cemento. In semifinale, contro un avversario più piccolo di me, ho vinto 7-1 riuscendo ad arrivare per la seconda volta in finale. La prima volta non ce l’ho fatta e ho perso sul campo in erba sintetica.
Ma quest’ anno sono tornato per vendicarmi vincendo il torneo. Per fortuna ero contro un giocatore che non era ai miei livelli, ho vinto 7-3 portando a casa il mio primo trofeo CSEN.

Cosa posso dire, sono felice del mio risultato, perché sono riuscito a portare a casa la coppa che desideravo da due anni.
Per me il tennis è lo sport più bello al mondo, grazie alle vittorie di Sinner molti italiani hanno iniziato a giocare a tennis, facendo finire il momento d’oro del padel. Il tennis mi dà molte emozioni: felicità e gratitudine, c’è molta gente infatti che vorrebbe praticare questo sport ma non può farlo mentre io mi ritengo fortunato. In certi momenti provo rabbia e sconforto, perchè quando non riesco a fare le cose mi scoraggio. Durante i tornei devo imparare a gestire l’ansia e la paura di non farcela, non è sempre facile mantenere i nervi saldi. Nonostante tutte queste considerazioni, ritengo il tennis uno sport completo, divertente e capace di regalare emozioni uniche. Insegna a perdere senza portare rabbia e rancore verso l’avversario. Anzi, la storia recente del tennis ha mostrato come due avversari famosi siano diventati, partita dopo partita, amici inseparabili.
Filippo Rota