F1 – The Movie: il film che porta il pubblico nei box
29 gennaio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Film e spettacoliCon la realizzazione di questo capolavoro la Formula 1 non è mai stata così vicina al grande schermo.
Con F1-The Movie, il regista Joseph Kosinski, già responsabile del successo planetario di Top Gun: Maverick, porta il pubblico nel cuore pulsante del motorsport più veloce e spettacolare del mondo.
Brad Pitt interpreta Sonny Hayes, ex talento di F1 costretto all’abbandono dopo un tragico incidente nel 1993.

La sua passione, però, non si è ancora spenta, infatti corre in alcuni campionati minori, come la Nascar, Le Mans e il Rally.
Una sera, viene fermato da un suo vecchio amico e ex compagno di squadra, Ruben Cervantes, interpretato da Javier Bardem, ora proprietario di un team di F1 in crisi, l’APXGP, che lo convince a tornare sotto i riflettori.
Al suo fianco trova Joshua Pearce, interpretato da Damson Idris, un giovane e promettente pilota, che vuole dimostrare a tutti i costi il suo valore, ma nel mondo delle corse il compagno di squadra è anche un avversario.

Infatti, a inizio stagione i due litigano, i risultati di conseguenza sono disastrosi e nelle prime gare non ottengono alcun punto. Però grazie all’esperienza di Sonny, al talento di Joshua Pearce e al grande lavoro degli sviluppatori, il team porta a casa qualche successo.
Nelle ultime tre gare, l’APXGP riceve una notizia spiazzante: se non vinceranno una gara, non potranno più correre in F1. In più, gli sviluppatori della macchina vengono accusati di aver infranto il regolamento e sono costretti a togliere le modifiche che avevano incrementato molto il loro rendimento: vincere una gara sarà ancora più difficile.

Il realismo di questo film è impressionante, basti pensare che tutti i piloti presenti sono professionisti di F1: Max Verstappen, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, presenze davvero impensabili in altre pellicole.
Le monoposto utilizzate non sono semplici riproduzioni, ma auto di F2 e F3 modificate con assistenza in frenata, capaci di raggiungere i 210 km/h, anche se gli attori si sono spinti “solo” sui 120-130 km/h, che è comunque una velocità impressionante.
Un altro elemento importante da considerare è che tutti i circuiti nelle scene non sono ricreazioni realizzate in studio, ma veri e propri circuiti, come Monza, Spa-Francorchamps, Las Vegas e Silverstone.

Una curiosità molto particolare è questa: colpisce il pubblico la scena in cui Joshua Pearce prova a superare Max Verstappen nell’ultima curva di Monza, senza dare ascolto al compagno Sonny, lui finisce fuori pista, e la macchina vola oltre le barriere, anche se era programmato che la vettura finisse sulle protezioni, ma la ripresa uscì così bene che il regista decise di tenerla.
In più per girare il momento in cui la macchina è in aria con dentro Joshua, è stata usata una tecnica futuristica, ovvero un macchinario che teneva l’auto sospesa a mezz’aria mentre girava a 360°.

Dopo aver visto F1: The Movie mi è rimasta impressa la potenza con cui il film riesce a celebrare la Formula 1: ogni scena trasmette passione, velocità e precisione. Le inquadrature esaltano la bellezza delle monoposto e l’intensità delle gare. Anche il ritmo narrativo scorre senza pause, mantenendo viva l’attenzione dall’inizio alla fine. È uno di quei film che ti fa uscire dalla sala con il cuore accelerato, proprio come se avessi corso anche tu.
Nicola Macario