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Edoardo Bove a Sanremo

17 febbraio 2025 - Tempo di lettura: 3 minuti

Categoria: Sport

Che gioia poter rivedere Edoardo Bove in televisione come ospite del festival di Sanremo! Dopo un grave infortunio, che lo ha costretto ad affrontare un intervento al cuore e mesi di riabilitazione, il giovane calciatore si è presentato sul palco dell’Ariston molto emozionato e ha raccontato la sua brutta avventura.

Ma facciamo un passo indietro, per ricordare quello che è successo alcuni mesi fa.

Domenica 1° dicembre, durante il match tra Fiorentina e Inter, Edoardo è caduto improvvisamente a terra per arresto cardiaco. Sono stati attimi di panico per tutti!

Quando i giocatori si sono resi conto della gravità della situazione, hanno formato una barriera umana contro i curiosi; i medici sono entrati in azione, mentre l’ambulanza ha atteso fuori dal campo l’infortunato. Chi ha visto la partita, avrà notato sicuramente l’atteggiamento di disapprovazione riguardo a questo fatto da parte dei giocatori e dei tifosi.

Il drammatico momento dell’incidente a Bove

Il ragazzo, per fortuna, si è salvato anche grazie a Danilo Cataldi, suo compagno di squadra, che gli ha tirato fuori la lingua dalla gola per evitare il soffocamento.

Tutto il popolo fiorentino ha iniziato a pregare per il 22enne, anche perchè rimane ancora impresso nella memoria il caso di Davide Astori, deceduto all’età di 31 anni per una patologia cardiaca congenita.

Episodi del genere sono accaduti pure in passato. A Christian Eriksen, all’Europeo del 2021 con la Danimarca, a Nikola Vlasic, giocatore del Torino e a Ferran Torres, quando ancora militava nell’Atletico Madrid.

Edoardo, subito dopo l’incidente, è stato operato, i medici sono stati costretti a inserire nel suo corpo un defibrillatore automatico, perciò adesso non può più giocare in Serie A ma solo nei match della Premier League ed Eredivisie.

Intanto non ha ancora trovato l’accordo con nessun club, ma probabilmente, grazie al suo talento, qualche società della Premier League, come il Manchester United, il Chelsea e altre squadre inglesi, potrebbe aggiudicarsi il suo cartellino.

Bove è stato operato il 10 dicembre all’ospedale Careggi di Firenze, appena ha potuto ha avvisato il club fiorentino che stava bene, ma ha avvertito soprattutto la Roma, proprietaria del suo valore.

Noi speriamo, come tutti, che Edoardo Bove si riprenda in salute e ritorni a giocare il prima possibile, per dimostrare sul campo il suo grande talento; non lo potrà fare in Italia, che vieta per motivi di sicurezza a giocatori con impianti cardiaci di gareggiare, ma all’estero sì o nelle competizioni della nostra nazionale.

Edoardo sul palco dell’Ariston con Carlo Conti

                                                                                                Filippo Rota e Nicola Macario