Castro da brividi nella notte di Halloween
13 novembre 2022 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: CuriositàIn un piccolo paesino sulle rive del lago d’Iseo, precisamente Castro, nella notte di Halloween una casa, situata nella zona della Rocca, si riempie di mistero, di essere mostruosi per spaventare bambini e ragazzi.
La casa stregata di Castro da qualche anno a questa parte è diventata famosa per i suoi allestimenti nella notte del 31 ottobre: il suo proprietario, infatti, realizza tombe, teste mozzate, personaggi impiccati e tanto altro. Durante il party horror girano persone travestite e dall’aspetto inquietante, armate di asce, motoseghe, mazze e armi di vario genere.
All’entrata c’è un cartello con scritto “Se la sorte vuoi sfidare nella casa della morte devi entrare”.
E sopra di esso c’ è un teschio intrappolato in una ragnatela. Poi si prosegue in un tunnel dove tutto sembra normale ma se sbatti le palpebre appaiono esseri demoniaci.
Dietro le porte si nascondono persone mascherate, oppure nel buio si possono urtare tombe con teste appese. Sempre all’ingresso vengono regalati braccialetti che si illuminano nell’oscurità.
Attraverso tunnel spaventosi, si arriva in un punto in cui appaiono mostri proiettati sulle pareti che cercano di farti spaventare; uscendo da lì si trova un pozzo che all’inizio sembra normale, ma dopo un paio di minuti esce una persona dall’aspetto terrificante. Che dire? Non mancano i colpi di scena!

Mi ha molto colpito un uomo impiccato che porta al collo un cartello con questa scritta: “Ho chiesto le caramelle”. Davvero ci si riduce così, dopo aver richiesto il dolcetto??

Scherzetti a parte, dopo aver passato una serata divertendoci con tanti amici arrivati anche dai paesi vicini, prima di rientrare a casa abbiamo avuto la possibilità di fare una piccola donazione per il proprietario della casa stregata, il signor Pablo Bardella. Il suo impegno, infatti, è quello di rendere la casa misteriosa ancora più bella e decorata per l’anno prossimo, così da attirare tante persone che vogliono passare una notte da brividi.
Testo e foto di Gianluca Spelgatti
con la collaborazione di Alessandro Zambetti