Cartaceo contro digitale: voi che libri leggete?
15 dicembre 2025 - Tempo di lettura: 2 minuti
Categoria: LibriDurante l’ora di italiano, con la professoressa Silvia Balduzzi, noi alunni della 3^A della scuola secondaria di I grado, stavamo parlando dei libri di carta, mettendo in dubbio la loro utilità.
In questi anni ogni cosa si sta digitalizzando, anche loro. Ma è un bene?
Ultimamente la vendita di audio-libri e ebook è in crescita e entro qualche anno potrebbe superare quella dei libri cartacei.
Immaginatevi assorti nella lettura di un e-book, vi mancano poche pagine per finire il vostro libro preferito, e, ad un certo punto, black-out. La linea salta e non potete più leggere il vostro libro. Allora non sarebbe meglio avere un libro cartaceo?

Se ne avessi avuto uno, ora, anche senza elettricità, potresti concluderlo. Ciò ci fa capire che i libri di carta possono essere utilizzati sia on-line che off-line.
Oltre ciò, l’utilizzo dei libri permette l’allontanamento dagli schermi e, solo grazie a loro, si può provare il vecchio e buon profumo di carta, che non si sentirà mai toccando la freccia per cambiare pagina sul freddo schermo dell’ebook.
Inoltre può anche esserci un valore affettivo con un libro cartaceo.
D’altro canto, i libri digitali sono meno pesanti e ingombranti e possono essere contenuti più volumi in un solo dispositivo, si può ingrandire il carattere della scrittura e regolare la luminosità, se si hanno problemi di vista.
Con questi si può anche leggere al buio per via della retroilluminazione del dispositivo e, grazie a loro, si diminuisce l’uso della carta, a tutto vantaggio dell’ambiente, considerando il fatto che non si abbattono alberi per produrla.

Il problema degli e-book è che hanno bisogno di un dispositivo elettronico per essere letti, inoltre, se quell’apparecchio dovesse cadere, si romperebbe, smettendo di funzionare. In aggiunta a questo, i dispositivi elettronici devono essere caricati per poter funzionare, il che aggiunge la spesa per la corrente.
Oltretutto numerosi studi hanno dimostrato che le distrazioni sono più frequenti e il rischio di un eccessivo affaticamento degli occhi è maggiore quando si legge un ebook.
Bisogna anche considerare che i libri digitali non si possono né prestare, né vendere, e che alcuni hanno bisogno anche del libro cartaceo per essere scaricati.
In conclusione, ognuno è libero di decidere che tipo di libro volere, perché l’importante non è con cosa si legge, ma è leggere.
Mattia Romele e Davide Zon