Alla foce del fiume Oglio con Legambiente
11 giugno 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti
Categoria: Cronaca scolasticaIl 13 Aprile, con la mia classe, la 2^A dell’IC di Lovere, ci siamo ritrovati al Pala CBL a Costa Volpino, per fare un’uscita didattica alla foce del Fiume Oglio.
Questa uscita ha avuto lo scopo di farci conoscere l’ambiente che ci circonda: ciò è stato possibile grazie alle due guide di Legambiente Alto Sebino, Vera Colombi e Federico Paladini, e ai professori Carmine Vernieri e Monica Adamo, che ci hanno accompagnato.
Una volta radunati ci siamo messi in cammino per arrivare a destinazione. Abbiamo fatto tappa al Ponte della Pace, per osservare il fiume e la flora che lo circonda.
Mentre osservavamo il corso d’acqua in tutta la sua bellezza, Federico ci ha spiegato che esso nasce a Ponte di Legno dall’unione dei due torrenti, il Narcanello e il Frigidolfo.
Il primo tratto dell’Oglio si presenta ripido e scosceso, mentre nella media e bassa valle diventa pianeggiante e tranquillo.
Nel frattempo, uno Smergo maggiore è passato sopra le nostre teste, la guida vedendolo ci ha detto che questa anatra è tipica dell’habitat fluviale. Grande mangiatore di pesci, ha i margini del becco seghettati per far meglio presa sulla preda.
Dopo di che ci siamo rimessi a camminare e siamo arrivati in una spiaggetta dove abbiamo potuto lanciare un sasso nel fiume, ‘’regalandogli’’ una parola o una frase che lo rappresentasse.

Ci hanno spiegato che in questo momento l’Oglio è in una fase di piena, grazie alle abbondanti piogge e alla neve ormai sciolta, ma presto sarà in una fase di secca.
Dopo questa breve pausa istruttiva, abbiamo ripreso a camminare, nel frattempo abbiamo potuto ammirare delle isolette nel fiume, ricche di vegetazione, dove gli uccelli e gli animali lacustri nidificano e si nascondono dai predatori. Qui salici, noccioli, pioppi e bambù crescono rigogliosi e contengono l’azione erosiva delle acque.
In località Pizzo di Costa Volpino, siamo passati davanti a un’azienda agricola, al depuratore degli scarichi fognari e a un allevamento intensivo di polli. La funzione del depuratore è quella di ripulire le acque degli scarichi di tutti i paesi dell’Alto Sebino dalle sostanze indesiderate, che vengono concentrate sotto forma di fanghi, poi smaltiti in discariche speciali o utilizzati come concime.
Dopo circa una mezz’oretta siamo arrivati nei pressi di un verdeggiante prato in riva al lago. Qui abbiamo potuto pranzare, riposarci e giocare.
In seguito abbiamo iniziato il cammino per il ritorno, ma prima di proseguire ci siamo divisi in gruppi e abbiamo compilato un test per testare la qualità dell’ecosistema fluviale. I risultati si sono dimostrati positivi, l’Oglio presenta una buona qualità ambientale, capace di resistere all’ impatto dell’uomo e di recuperare in fretta dopo situazioni di criticità.

Terminata l’attività, siamo ritornati al Pala CBL, per farci riportare a casa dai nostri genitori. Questa uscita è stata molto interessante, educativa e divertente. Ho avuto l’occasione di imparare e divertirmi con i miei amici e approfondire le conoscenze sul territorio che mi circonda.
Dario Bratti
